Il flop della Roma in Champions League è un macigno che la proprietà giallorossa, la squadra, Spalletti e anche la tifoseria stanno facendo fatica a digerire. Un fallimento che avrà ripercussioni sulle prossime mosse di mercato, che modificherà i piani a breve e lungo termine di un club su cui grava il fardello del Fair Play Finanziario. Un fallimento che per molti ha il volto di Daniele De Rossi, resosi colpevole dell'intervento scellerato su Maxi Pereira che gli è costata la 14esima esplusione in carriera.

Come riportato dal Corriere della Sera, la Roma ha deciso di multare De Rossi per la condotta in campo contro il Porto. Oltre il danno la beffa per colui che dovrebbe essere il giocatore simbolo della squadra.

 

Un simbolo che sta appassendo perchè per la prima volta De Rossi sta pensando seriamente all'addio. Le sirene che arrivano dalla MLS negli Stati Uniti sono una tentazione forte per chi, come lui, non vorrebbe mai tradire la Roma per un altro club europeo. E a fine stagione in casa giallorossa potrebbe quindi esserci un clamoroso doppio addio. Smetterebbero contemporanemanete sia capitan Totti che capitan futuro De Rossi. Due bandiere di Roma e della Roma.